
Il Gruppo Bracco nasce come azienda farmaceutica nel 1927 ed opera oggi nel settore della salute attraverso le divisioni Bracco Imaging, attiva nel comparto della diagnostica per immagini, Farma impegnata nella produzione di farmaci etici e da banco, la statunitense Acist, attraverso cui sviluppa sistemi avanzati di somministrazione dei liquidi diagnostici, e il CID, il Centro Diagnostico Italiano con sede a Milano. Il Gruppo occupa circa 2.800 dipendenti e produce un fatturato di quasi 960 milioni di euro.
La Fondazione Bracco, presentata a Milano il 5 febbraio 2010, rappresenta l’ideale punto d’arrivo di un percorso intrapreso molti anni fa che ha portato la Bracco ad essere un importante punto di riferimento nel campo della responsabilità sociale d’impresa. Fin dalla sua nascita, infatti, l’azienda ha fatto della responsabilità sociale uno dei valori portanti della propria filosofia aziendale, ponendo al centro delle sue attività l’attenzione verso i dipendenti, la comunità e l’ambiente. La Fondazione Bracco, ereditando un cospicuo bagaglio di esperienze – maturato in oltre 80 anni di storia aziendale -, è l’espressione di un’impresa familiare che ha cercato di costruire qualcosa che andasse al di là del lavoro e di instaurare un dialogo proficuo con i cittadini e le istituzioni, dando vita ad un canale di comunicazione privilegiato tra l’azienda ed il mondo esterno. Principali obiettivi della Fondazione sono quelli di promuovere e diffondere le espressioni della cultura, dell’arte e della scienza, nella convinzione che esse siano un potente mezzo per migliorare la qualità della vita e per raggiungere una maggiore coesione sociale. Per questo la Fondazione sostiene la valorizzazione del patrimonio storico e artistico nazionale, e si adopera per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e allo sviluppo della ricerca in campo scientifico. In particolare nell’area dedicata all’arte e alla cultura, la Fondazione Bracco ha individuato tre filoni d’azione prioritari: le arti, la cultura d’impresa e la cultura musicale. Nel campo delle arti sono privilegiati i progetti caratterizzati da specifici contenuti scientifici e tecnologici, quali la diagnostica applicata allo studio e al recupero di opere d’arte, oppure il rapporto tra cultura e benessere. Il campo della cultura d’impresa vede come protagonisti il Museo e l’Archivio Storico Bracco, mentre nel campo della cultura musicale, la Fondazione sostiene istituzioni musicali di primo piano, come la Filarmonica della Scala. Nel corso del 2010, in vista delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, la Fondazione finanzierà il progetto di restauro della Galleria di Alessandro VII al Palazzo del Quirinale, i cui lavori condotti dalla Soprintendenza Storico Artistica per il Polo Museale di Roma saranno terminati nel 2011. A livello internazionale, la Fondazione è Main Partner della mostra “Views of Venice: Canaletto and his rivals”, che – allestita presso la National Gallery of Art di Washington – darà ampio spazio alle tecniche “scientifiche” utilizzate dai diversi artisti per mostrare il legame che unisce arte e scienza. La Fondazione oltre alla sede di Milano, ubicata nello storico Palazzo Visconti, ha anche una sede a Roma ed un branch office a New York, a riprova della sua connotazione fortemente internazionale.
Oltre alla costituzione della Fondazione, il Gruppo Bracco promuove da più di vent’anni numerosi progetti ed iniziative nel campo dell’arte e della cultura, con l’intento di essere un “cittadino esemplare”, rispettoso del territorio in cui vive e lavora. Un impegno che ha portato al conseguimento di un importante riconoscimento nel 2007, quando Bracco ha ottenuto il primo premio assoluto del “Premio Impresa e Cultura”, con il progetto “Art from Inside”, che realizzato nel periodo 2004-2006, ha permesso di mettere a disposizioni di importanti istituzioni artistiche internazionali le tecnologie sviluppate dall’azienda nel campo della diagnostica medica, per osservare le opere d’arte da un nuovo punto di vista. Dal progetto sono nate tre grandi mostre: “Fra Carnevale, un artista rinascimentale da Filippo Lippi a Piero della Francesca”, esposta alla Pinacoteca di Brera di Milano e al Metropolitan Museum of Art di New York; “Visions of Science” di Felice Frankel e “Bellini, Giorgione, Tiziano e il Rinascimento della Pittura Veneziana”, ospitata dalla National Gallery of Art di Washington e dal Kunsthistorisches Museum di Vienna.
Sfruttando le sue competenze nel campo della diagnostica per immagini, l’azienda ha sostenuto numerose mostre fotografiche, come la mostra di Moreno Gentili “Homo Faber”, volta a testimoniare i lavori di ristrutturazione dello stabilimento produttivo di Torviscosa; la mostra “Acqua” del fotografo inglese Mike Goldwater; e la mostra “Nella luce” di Marco Anelli, ospitata negli spazi del Centro Diagnostico Italiano di Milano.
Il restauro di monumenti ed opere d’arte e la musica sono gli altri due settori in cui si esplica il sostegno di Bracco a favore della cultura. Il Gruppo, infatti, ha partecipato al recupero di importanti beni architettonici ed ambientali, tra i quali si possono citare il Salone Napoleonico di Palazzo Serbelloni ed i Giardini della Guastalla a Milano, il Palazzo Borromeo Arese con il suo giardino all’italiana a Cesano Maderno (MI), oltre che alla riqualificazione delle aree industriali dismesse di Ceriano Laghetto, in provincia di Milano, e di Torviscosa, in provincia di Udine.
Con l’associazione Italia Nostra, Bracco ha dato vita al progetto “Fontanevive”, grazie al quale sono state restaurate la fontana di piazza Marsala e il ninfeo di via Luccoli a Genova; le fontane di Villa Panza di Biumo, proprietà del FAI, a Varese; la Fontana della Sellaria in Piazzetta Grande Archivio a Napoli; la Fontana delle Conche e le fontane dell’Abbeveratoio in Via Flaminia a Roma; la Fontana di Villa Travia a Palermo. Attualmente Bracco collabora con il FAI al progetto di restauro della vasca ornamentale, disegnata da Piero Portaluppi, presso la Villa Necchi-Campiglio, nel centro di Milano.
In campo musicale, oltre alla pubblicazioni di monografie musicali, al sostegno a giovani musicisti attraverso borse di studio ed al patrocinio a concerti e Opere Prime, Bracco è uno degli storici sostenitori del Teatro alla Scala, contribuendo alla realizzazione di concerti sinfonici, serate d’opera e mostre. A partire dalla stagione 2008/2009 Bracco finanzia l’orchestra della Filarmonica della Scala, mentre in passato – durante gli anni 1986-1998 – l’azienda è stata promotrice di eventi di grande interesse come le “Serate Musicali”, che sono diventate nel corso del tempo una tradizione del panorama culturale milanese.
Attraverso queste azioni, e attraverso costanti investimenti in salute, sicurezza e ambiente, il Gruppo Bracco, come messo in evidenza dal presidente Diana Bracco, ha saputo dare concretezza ai principi della responsabilità sociale e della sostenibilità, manifestando “una cittadinanza d’impresa” rappresentativa della volontà di contribuire in maniera attiva alla crescita della società civile.