Intervista a Giorgio Maroli, Direttore Personale & Organizzazione e Capo-progetto di “Carbon Neutrality”

Cosa rappresenta per Alcantara il concetto di Responsabilità Sociale d’Impresa, e quale è stata la principale motivazione che vi ha spinto ad agire in termini di Coporate Social Responsibility?
Ci preme innanzitutto sottolineare che Alcantara è impegnata in questo percorso strategico – non obbligatorio ma volontario – da molti anni, e pertanto possiamo dire con orgoglio che ormai la CSR e la sostenibilità sono parte del nostro DNA. Il nuovo concetto di lusso e la volontà di mantenere uno sviluppo economico compatibile con l‘equità sociale e la tutela degli ecosistemi naturali ci ha spinto ad agire concretamente in questa direzione, e così è nato il progetto “Carbon Neutrality”, volto all’utilizzo di un modello produttivo capace di generare un impatto ambientale prossimo alla zero in termini di emissione di CO2. Alcantara, infatti, si ritrova pienamente nella dichiarazione della commissione mondiale dell’ambiente che ritiene lo “sviluppo sostenibile una forma di sviluppo che non compromette la possibilità delle future generazioni di perdurare nello sviluppo, preservando la qualità e la quantità del patrimonio e delle riserve naturali. L’obiettivo è di mantenere uno sviluppo economico compatibile con l‘equità sociale e gli ecosistemi, operante quindi in regime di equilibrio ambientale.”
Quando è iniziato e come è si è sviluppato nel corso del tempo il percorso legato alla responsabilità sociale d’impresa ed alla sostenibilità?
Le prime attività relative alla responsabilità sociale ed alla sostenibilità risalgono al 1994 ed hanno subito un’accelerazione negli ultimi anni, grazie anche ad una maggiore consapevolezza da parte delle aziende con cui collaboriamo, che hanno capito si può realizzare uno sviluppo economico dell’impresa sostenibile.
Quali soggetti sono stati coinvolti nelle diverse fasi di sviluppo dei progetti legati alla sostenibilità?
Ogni progetto realizzato nel campo della sostenibilità ha visto coinvolte diverse persone. In particolare, le persone chiamate a partecipare sono sempre state quelle con la massima responsabilità aziendale, che di volta in volta hanno indicato le professionalità necessarie al proprio team di lavoro, dando un feedback costante alla direzione aziendale in modo da evitare eventuali deviazioni dagli obiettivi prefissati. In particolare per il progetto “Carbon Neutrality” e per la stesura del bilancio sociale, abbiamo dato vita ad un gruppo di lavoro composto esclusivamente da risorse interne all’azienda – provenienti dalle risorse umane, dal settore ricerca e sviluppo, dalle divisioni commerciali e dalla comunicazione – e ognuna di loro ha dato il proprio contributo con il massimo impegno, mettendo la realizzazione del progetto al pari di obiettivi personali e di funzione. Dobbiamo però evidenziare che il successo di tali progetti è stato possibile soprattutto grazie ad una ferma volontà del Presidente Andrea Boragno che è stato il primo sostenitore di tali iniziative.

Quali azioni sono state intraprese nel corso degli anni?
Come ho precedentemente accennato le attività inerenti alla sostenibilità sociale, ambientale ed economica sono state intraprese fin dai primi anni ‘90. Nel 2007 Alcantara ha deciso di uniformare il proprio sistema di gestione interno ai requisiti proposti dallo standard internazionale SA 8000. Inoltre l’azienda ha adottato nel gennaio 2005 un Codice Etico, dotandosi di un modello organizzativo che definisce le norme comportamentali da rispettare nella gestione del proprio business, che si basano a loro volta su principi di etica, trasparenza e correttezza. Gli investimenti effettuati nell’anno 2009, pari a 6,1 milioni di € (sono stati 7,6 milioni di € nell’anno 2008, e 5,1 milioni di € nel 2007), hanno interessato attività legate alla sicurezza e all’ambiente, alla ricerca e sviluppo e ai miglioramenti qualitativi dei processi e dei prodotti, prestando particolare attenzione alla sicurezza dei lavoratori. Alcantara® ha ottenuto anche importanti certificazioni come la Certificazione UNI EN ISO 9001:2000, per la conformità del Sistema di gestione per la Qualità ai requisiti previsti dalle normative internazionali; la Certificazione UNI EN ISO 14001:2004, per la conformità del Sistema di Gestione Ambientale ai requisiti previsti dalla normativa internazionale; la Certificazione Öko-Tex Standard 100, che garantisce la non nocività del prodotto a contatto con la persona; e la Certificazione di autenticità, introdotta per le applicazioni nel mondo dell’Interior Design, che garantisce l’originalità e l’autenticità del prodotto. Tra il 2008 ed il 2009, Alcantara ha ridotto del 49% le emissioni di CO2, attraverso l’utilizzo di energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili. Infatti in tutto il processo produttivo del materiale Alcantara® viene utilizzato esclusivamente vapore prodotto da un impianto di co-generazione, assimilabile secondo la normativa vigente ad impianti che utilizzano fonti di energia rinnovabile. Con questo tipo di tecnologia la produzione di vapore avviene come “sottoprodotto” della produzione di energia elettrica con un contributo minimo alla emissione di gas ad effetto serra. A giugno 2009 si è svolta l’attività di verifica del bilancio tra l’acquisto di energia e gli effettivi consumi aziendali, ed in definitiva siamo orgogliosi di poter dire di aver ridotto e compensato tutte le emissioni di CO2 derivate dall’intero processo produttivo, e che ogni metro di prodotto Alcantara® dà un contributo nullo al riscaldamento globale. Tutte queste attività si è deciso, non solo di farle, ma anche di certificarle in modo da garantire una comunicazione chiara e trasparente verso i nostri partner e i nostri clienti e consumatori. Infine nell’offerta Alcantara® sono disponibili anche prodotti che utilizzano fino al 25% in peso di materie prime da riciclo post-consumo e il 90% degli scarti industriali sono recuperati, purificati e/o destinati ad altri usi. L’innovazione generata dalla sostenibilità investe, quindi, l’infrastruttura produttiva, il prodotto, il processo, l’approvvigionamento, la logistica, la comunicazione, andando a configurare un vero e proprio modello di business ed un elemento distintivo di posizionamento sul mercato.
Pensando alle criticità, quali sono state le maggiori difficoltà incontrate dalla vostra azienda nel corso degli anni nell’adozione e nella realizzazione delle pratiche di CSR? Queste difficoltà possono considerarsi superate, oppure alcune di esse permangono ancora oggi?
Non abbiamo trovato particolari difficoltà nel pianificare e realizzare tutti i progetti, in particolare l’entusiasmo e la determinazione delle persone coinvolte hanno sempre permesso il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Anche il sindacato interno ha dimostrato una particolare sensibilità verso questi temi, partecipando al confronto e soprattutto per quanto riguarda le tematiche sociali svolgendo un ruolo attivo. Il problema principale in questo ambito è che a volte non ci sono certificazioni e le aziende che operano con serietà e certificando tutti i passaggi come noi sono penalizzate dalla mancanza di chiarezza.
Quali vantaggi sono derivati per l’azienda da questo tipo di iniziative?
Il valore aggiunto reale e percepito del materiale Alcantara® è sicuramente aumentato. Questi progetti inoltre ci confermano come un’azienda moderna e innovativa. Compensare totalmente le emissioni di anidride carbonica poi ci permette di aumentare sempre più il valore aggiunto di Alcantara®, e di soddisfare le crescenti richieste di aziende clienti e partner in tema di rispetto etico e ambientale.

Come e a chi sono stati comunicati i progetti realizzati e i risultati ottenuti?
Un aspetto a cui abbiamo posto molta attenzione è stata la comunicazione; per comunicare il proprio committment nei confronti della sostenibilità Alcantara S.p.A. ha realizzato una pagina pubblicitaria, focalizzata sull’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, oltre che sulle certificazioni e “buone pratiche” consolidate da tempo. La pagina è uscita sui principali quotidiani nazionali ed economici in Italia, Francia e Germania .La comunicazione è avvenuta anche attraverso il web, una campagna stampa e radio istituzionale e canali dedicati a tutti i principali stakeholders dell’azienda. E’ stato infine realizzato il bilancio sociale che nasce come strumento di rendicontazione annuale delle attività svolte e dei risultati ottenuti in ambito economico, ambientale e sociale nell’ultimo triennio. Questo Bilancio di Sostenibilità vuole essere uno strumento di rendicontazione che, insieme agli altri strumenti informativi tradizionali, consenta di realizzare una comunicazione diffusa e trasparente basata sul principio di “accountability” (che significa rendicontare, a chi ne ha diritto, cosa si sta facendo per rispettare gli impegni presi nei confronti delle tre dimensioni della sostenibilità: economica, sociale e ambientale).
Alcantara ha partecipato anche ad importanti progetti nel campo dell’arte. Potrebbe descrivere la natura di tali iniziative e il ruolo svolto dalla vostra società?
Il primo progetto di cui vorrei parlare è la collaborazione avviata con la Fondazione Cittadellarte di Michelangelo Pistoletto. Essendo lui un artista molto sensibile ai temi della sostenibilità ha deciso di costituire una piattaforma di aziende che producono materiali sostenibili, ecologici, e naturali, al fine di mettere i loro prodotti a disposizione di un team di giovani stilisti emergenti, che stanno preparando una “capsule collection” che utilizzerà solo questa tipologia di materiali. Questo progetto, realizzato anche con il supporto di Vogue Italia, è un progetto attualmente in corso che verrà presentato a settembre 2010. In questo caso siamo stati contattati direttamente dalla Fondazione, in quanto il nostro materiale – prodotto con un processo “Carbon Neutrality” – è un materiale a impatto zero che risulta essere estremamente coerente con le finalità di questo progetto, che promuove un’idea di moda etica.
Poi abbiamo partecipato ad altri due eventi “Mint” e “ROMA – The Road to Contemporary Art”, che sono due momenti dedicati all’arte. In particolare “Mint” è una mostra di gallerie legate sia all’arte contemporanea sia all’arte antica, durante la quale alcune delle gallerie più quotate internazionalmente presentano le loro collezioni, mentre “ROMA – The Road to Contemporary Art” è un’esposizione di gallerie – quest’anno erano oltre 70 – più incentrate sul “Contemporaneo”. La scelta di partecipare ad un evento come “ROMA – The Road to Contemporary Art” è stata una decisione presa soprattutto in relazione al target, nel senso che il target che va a visitare questo tipo di eventi è un target molto affine al nostro target di riferimento, composto da persone dotate di una cultura elevata, che mostrano un’attenzione al bello, che amano vivere gli oggetti . Sia in occasione di “Mint” che di “ROMA – The Road to Contemporary Art”, abbiamo allestito una zona lounge con dei divani di Cappellini rivestiti in Alcantara®, cercando di accostare i colori e le texture in maniera originale e creativa. Al “Mint” abbiamo partecipato sia nel 2008 che nel 2009 e sicuramente parteciperemo anche alla prossima edizione che si terrà a novembre 2010, mentre per quanto riguarda “ROMA – The Road to Contemporary Art” quest’anno è stata la prima volta che vi abbiamo preso parte. In entrambi i casi comunque abbiamo dato vita ad una sponsorizzazione tecnica, portando dei divani rivesti con il nostro materiale direttamente nei luoghi degli eventi, questo perché il nostro obiettivo era quello di far vedere il nostro materiale, e nel caso di “ROMA – The Road to Contemporary Art” tale obiettivo è stato raggiunto con successo visto che i visitatori della manifestazione sono stati circa 50mila.
Un’altra realtà con cui collaboriamo è “Spazio Forma”, che è una Fondazione con sede a Milano, specializzata nella fotografia. E’ uno spazio espositivo che ospita mostre molto importanti, di grande prestigio internazionale, che presenta al suo interno una sala conferenze dove si realizzano degli incontri sul tema della fotografia a cui intervengono scrittori, opinionisti, politici. Noi ci siamo occupati dell’allestimento di questa sala, fornendo delle sedie da regista in Alcantara® di tutti i colori. Anche in questo caso si è trattato di un modo per mettere in mostra il nostro materiale, per farlo provare direttamente ai nostri potenziali clienti.
Abbiamo anche realizzato un laboratorio virtuale, denominato “AlcantaraLab”, destinato a tutti i creativi che hanno voglia di sperimentare con il nostro materiale in un modo fuori dal comune. “AlcantaraLab” è diventato un laboratorio di creatività: Alcantara® ha, infatti, un rapporto privilegiato con il mondo dei creativi che sono coloro che per primi sanno riconoscere ed interpretare un materiale innovativo, e che possono valorizzare al meglio tutti i valori di questo materiale, mix unico di estetica, sensorialità, funzionalità, stile, tecnologia e sostenibilità. A partire dal 2007 con “AlcantaraLab” abbiamo realizzato tre contest, che hanno avuto come filo conduttore comune il nostro payoff di comunicazione che è “Extraordinary, Every Day”. Attraverso il primo contest abbiamo chiesto di creare un oggetto di uso quotidiano straordinario, mentre il secondo è stato un movie-contest, nel senso che abbiamo voluto esplorare – proprio in un’ottica di laboratorio a 360° – anche il mondo dei movie-maker. Per cui è stato chiesto ai partecipanti di realizzare un video di tre minuti al massimo che rappresentasse lo straordinario nel quotidiano. Il terzo contest, invece, ha affrontato il tema del nomadismo. Poiché sempre di più la gente si muove, sia per lunghe percorrenze sia per brevi viaggi quotidiani, abbiamo chiesto di realizzare un oggetto di uso quotidiano che fosse legato al tema del nomadismo. All’inizio del 2009 abbiamo assegnato i premi relativi a quest’ultimo contest e poi ci siamo presi questo anno e mezzo di tempo perché volevamo cercare una nuova immagine di comunicazione – che alla fine abbiamo trovato – e perché stiamo lavorando ad un progetto che sarà un’evoluzione dell’attuale laboratorio.

Quali sono le principali motivazioni che spingono un’azienda come Alcantara a relazionarsi con i mondi dell’arte e della cultura?
Nel nostro caso è soprattutto il target di riferimento. Poiché noi abbiamo un target al quale ci vogliamo rivolgere che è un target formato da persone di cultura elevata, curiose, che amano il bello e gli oggetti da vivere, riteniamo che le persone che amano la cultura e l’arte siano coerenti con il nostro target. Per cui uno dei modi per entrare in contatto con loro è quello di far vedere e provare il nostro materiale anche in contesti come le fiere d’arte e gli spazi espositivi.
Nella collaborazione avviata con la Fondazione Cittadellarte, fornire il nostro materiale per un prodotto finito che andrà sul mercato come prodotto che fa parte di una collezione realizzata da giovani stilisti sotto il cappello di “moda etica”, implica una motivazione in più che è una finalità sociale, essendo questo progetto un’iniziativa strettamente legata al tema della responsabilità sociale d’impresa. Anche se né “Mint”, né “ROMA – The Road to Contemporary Art”, né Spazio Forma hanno una finalità etica, ci piace pensare che i loro hanno utenti – in virtù del loro standing culturale elevato – siano anche eticamente sensibili.
L’azienda si mostra interessata alle ricadute sul territorio e sulla comunità locale?
Si, soprattutto nell’area di Terni dove si trova lo stabilimento produttivo l’attenzione per la comunità locale è alta, in termini di salvaguardia dei posti di lavoro e attenzione all’ambiente. In particolare mi preme sottolineare come la Società a seguito della crisi mondiale che ha colpito la quasi totalità delle aziende si è posta l’obiettivo di non ridurre gli organici. Inoltre durante la crisi che ha colpito anche la nostra azienda lo scorso anno è stato mantenuto aperto un continuo confronto sugli andamenti societari sia con il sindacato sia con i managers della sede centrale che dello stabilimento.
Infine quali sono le aspettative e le prospettive per il futuro?
Ogni metro di prodotto Alcantara® dà un contributo nullo al riscaldamento globale. L’obiettivo di Alcantara è quello di mantenersi sostenibile in senso economico, sociale e ambientale, condividendo questo impegno con aziende partner e clienti.