Dal 7 al 10 settembre, nei padiglioni della nuova Fiera di Roma, saranno funzionanti ben sei saloni tematici, dal fotovoltaico al solare termodinamico, dall’eolico al geotermico, dalla bioedilizia alla riduzione di CO2. Saranno tutti punti di riferimento di eccellenza per accedere alle diverse possibilità della domanda e dell’offerta nel vasto e promettente mercato del Sud Europa e del bacino Mediterraneo. Come ogni anno, sono previsti numerosi incontri, workshop e conferenze che coinvolgeranno alcuni fra i massimi esperti internazionali del settore.
La manifestazione proporrà dunque sei saloni specializzati: Pv Rome Mediterranean (Salone internazionale delle tecnologie fotovoltaiche per il Mediterraneo, dall’8 al 10 settembre); Csp Expo (Salone internazionale delle tecnologie e dell’industria degli impianti solari termodinamici, dall’8 al 10 settembre); CO2 Expo (Salone internazionale sui cambiamenti climatici, riduzione di CO2 e mercato dei crediti di carbonio, dall’8 al 10 settembre); Eolica Expo Mediterranean (per l’energia eolica, dal 7 al 9 settembre); Geoenergy Expo (tecnologie, attrezzature e servizi per l’industria dell’energia pulita ricavata dal sottosuolo e delle pompe di calore); Eco House (tecnologie e sistemi per l’edilizia sostenibile).
ZeroEmission Rome è considerata la fiera ideale per gli operatori particolarmente interessati all’area del Sud Europa e, più in generale, del bacino del Mediterraneo. Il programma si compone di 68 sessioni congressuali, con la partecipazione di 403 relatori in rappresentanza del mondo istituzionale, associativo, industriale e accademico. Sono inoltre previsti diversi workshop – tra i quali quelli di Anev, Ises Italia, Kyoto Club, Nomisma Energia, Vestas, Eco-Way, Ecowork – e numerose conferenze stampa e tavole rotonde.
Per EOLICA EXPO MEDITERRANEAN (giunta quest’anno alla sia ottava edizione) sono oltre 250 le aziende che hanno prenotato uno spazio espositivo. Si tratta dell’evento internazionale italiano leader del settore dell’energia eolica. La crescita complessiva della manifestazione è stata calcolata del 30% rispetto al 2009, quando già aveva registrato il raddoppio della superficie espositiva.
Fonte: politambiente.it